IDENTITÀ IN CUCINA: La tradizione a tavola come leva di destinazione turistica
IDENTITÀ IN CUCINA: La tradizione a tavola come leva di destinazione turistica
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La cucina come espressione dell'identità di una città, raccontata in un'intera giornata. Un unico percorso intorno allo stesso tema , la tradizione a tavola come leva di destinazione turistica: al mattino se ne parla, a pranzo lo chef Fabio Zago la rilegge in chiave contemporanea, la sera i circoli la portare nelle piazze.
TAVOLA ROTONDA (9.30-12.30, Teatro civico - Palazzo di Città)
Identità in cucina: la tradizione a tavola come leva di destinazione turistica
Partecipazione gratuita, con registrazione.
A cura del CCN Stelle del Centro, è il nuovo asse enogastronomico del progetto "L'identità in vetrina", che mette in relazione commercio locale, storia cittadina e tradizioni e coinvolge oltre 100 attività commerciali e artigianali.
Si parte dal caso di Sassari per ragionare su come il cibo possa diventare una leva per raccontare e promuovere una destinazione, tenendo insieme narrazione, comunicazione digitale e strategia territoriale. Il tema riguarda chiunque costruisca il racconto di un territorio, non solo chi si occupa di cucina.
Moderano Giuseppe Melis, professore ordinario di marketing all'Università di Cagliari, e Jessica Cani, consulente di comunicazione per il settore enogastronomico e la narrazione territoriale.
Intervengono:
- Elena Cornalis, assessora alla cultura, turismo e attività produttive del Comune di Sennori e consigliera nazionale di Città del Vino
- Giovanni Fancello, giornalista e gastronomo
- Paolo Cau, storico, già direttore dell'Archivio storico comunale
- Gianluigi Tiddia (@insopportabile), docente e consulente di comunicazione, marketing, turismo e cultura
- Gian Piero Saccu, vignaiolo, Podere 45
- Agnese Cabigliera e Giacomo Manca, produttori di formaggio, Cabigliera & Zidda
SHOW COOKING E PRANZO (dalle 13.00, cortile di Palazzo Ducale)
Lo chef Fabio Zago riprende i temi della mattinata e rilegge in chiave contemporanea alcuni piatti e prodotti della cucina sassarese. È stato docente dell'Istituto alberghiero di Sassari, tutor dell'Accademia Gualtiero Marchesi dal 2015 al 2021 e per oltre vent'anni direttore didattico della Scuola de La Cucina Italiana.
Il menù
Un omaggio a Sassari e alla sua tradizione gastronomica, a partire dagli orti che hanno segnato la storia della città: una cucina contemporanea, di territorio e in buona parte vegetariana.
- Aperitivo: fainè con bollicine sarde, che racconta anche il legame con la Liguria
- Antipasto: melanzana, in una lettura moderna dei prodotti tipici, preparata dal vivo durante lo show cooking
- Primo: gnocchetti con crema di cavolfiore, pecorino e pepe nero, un richiamo alla cucina laziale
- Secondo: ceci e gamberi, un accenno al mare
- Dolce: crema bruciata con savoiardi e profumo di mandorle
Un racconto a tavola che prepara il passaggio alla dimensione popolare e collettiva dei bracieri, poche ore più tardi, nelle piazze del centro.
NB: Il menù è unico: non sarà possibile prevedere varianti per allergie o intolleranze.
A FORA LI BRASGERI (dalle 18.30, centro storico)
La grande arrostita diffusa organizzata dal Comune di Sassari con Eat&Buffas: 10 postazioni curate dai circoli storici in 9 luoghi della Sassari vecchia, lungo 2 circuiti gastronomici, entrambi con lo zimino e le verdure.
NB: I coupon per A fora li brasgeri si ritirano presentando il biglietto cumulativo il 9 e il 10 ottobre allo stand di piazza Azuni, dove si sceglie anche il circuito, rosso o blu.